epi.mu

GEL 50 g
AFFEZIONI CUTANEE
PROTEZIONE
E RIGENERAZIONE CUTANEA

Per l’azione delle piante che la compongono, il gel è utile alla salute ed al benessere della pelle: può svolgere effetto terapeutico nelle comuni affezioni cutanee, ridurre gli arrossamenti, le irritazioni, le screpolature, il prurito, gli eritemi solari e le ustioni di lieve entità. Coadiuvante nel trattamento delle dermatosi da acne, eczemi, psoriasi. Restituisce elasticità alla pelle e ne migliora l’aspetto.

SCHEDA PRODOTTO epi.mu

FORMA FARMACEUTICA

Gel da 50 g.

COMPOSIZIONE

Arctium lappa (bardana maggiore) - foglie - estratto
Berberis aquifolium (maonia) - estratto
Calendula officinalis (calendula) - estratto
Hamamelis virginiana (amamelide) - estratto
Helicrisum italicum (elicriso) - callo - estratto
Hypericum perforatum (iperico) - fiori - estratto
Juglans regia (noce bianco) - foglie - estratto
Melaleuca alternifolia (albero del tè) - foglie - estratto
Rosa centifolia (rosa centifolia) - estratto
Viola tricolor (viola del pensiero) - estratto
Acqua, Glicerina, Carboniero,Trietanolammine, Alcol benzilico, Acido salicilico, Acido serbico, EDTA.

MODALITA' D'USO

Tre, quattro applicazioni al giorno.
Massaggiare fino a completo assorbimento del prodotto.

PROPRIETA' DEI COMPONENTI

Arctium lappa :

Ottimo drenante a livello epato-biliare, permette l'eliminazione delle tossine da parte dell'organismo soprattutto a livello della pelle. La sua azione locale è rivolta principalmente al trattamento delle problematiche dermatologiche favorendo l'eliminazione delle tossine prodotte dall'organismo, come nel caso di dermatosi quali acne, eczemi, crosta lattea.

Berberis aquifolium :

La maonia, composto bioattivo, è ricca di berberina, un alcaloide estratto dalle radici e dalla corteccia della pianta, usato da secoli nella medicina tradizionale cinese e ayurvedica. In alcuni studi, la berberina ha dimostrato di esibire potenti effetti antiossidanti, antinfiammatori ed antimicrobici. Si tratta di una essenza con che possiede effetti positivi nel quadro della medicina antiaging. Infatti, il danno cumulativo al DNA causato dalle specie reattive dell’ossigeno (ROS) nei mitocondri è stato a lungo considerato la causa principale dell'invecchiamento. L'uso di berberina potrebbe contrastare il danno ossidativo indotto dai ROS e dai raggi UV, proteggendo le strutture cellulari cutanee dalla degenerazione. A tal proposito alcuni studi preliminari suggeriscono l’utilità della berberina nel regolare la sintesi di melanina, rendendola pertanto un possibile rimedio anche anche per i dicromatismi cutanei.

Calendula officinalis :

Le principali attività sono legate alla sua azione antinfiammatoria, antisettica, antispastica. Le proprietà antiinfiammatorie sono attribuibili agli alcoli triterpenici e alla contemporanea presenza di quantità elevate di manganese e di carotene mentre gli oli eterici e flavonoidi svolgono un'azione antisettica e cicatrizzante. La proprietà vulneraria è determinata da un aumento dell'attività fagocitarla del S.R.E., dall'incremento di fibrina che porta rapidamente alla chiusura delle ferite e alla formazione di tessuto di granulazione. La presenza delle mucillagini garantisce attività emollienti, lenitive, rinfrescanti, riepitelizzanti e contemporaneamente isola e protegge le parti irritate e ne condiziona il grado di umidità. Ideale nel trattamento di pelli secche, screpolate, delicate, facilmente arrossabili e pruriginose. E documentata la sua azione in tutti i generi di ferite e piaghe che stentano a guarire e con facile sovrapposizione batterica, nei ritardi della cicatrizzazione, ulcerazioni, ustioni, foruncoli, eczemi.

Hamamelis virginiana :

L'azione svolta è di tipo astringente, antiflogistica, emostatica e vasocostrittrice. L'azione antiflogistica si esplica attraverso la stabilizzazione delle cellule vascolari mentre l'azione astringente si esplica sulla chiusura delle membrane cellulari e riduce la permeabilità capillare. All'inizio della sua storia farmacologica, veniva usata esclusivamente per lenire l'arrossamento cutaneo provocato dal sole, prevenire l’eritema e l'invecchiamento. Offre un'efficacia difficilmente sostituibile negli arrossamenti spontanei della pelle (couperose).

Helichrysium italicum :

I principali componenti della pianta sono flavonoidi (flavonoidi incolori, elicrisine) calconi colorati, lattoni sequiterpenici, acido caffeico, acido clorogenico, oli essenziali e fitosteroli. Ha capacità antiallergica, antieczematosa e antipsoriasica giacché attenua il prurito e favorisce i processi di rigenerazione dell'epidermide. Aiuta a lenire le ustioni, a curare gli eritemi solari ed agisce nella regressione dei geloni e degli edemi dovuti a stasi del microcircolo. In base a studi condotti, l'elicrisio agisce secondo un meccanismo antireazionale ACTH e cortisonosimile. I composti sterolici e triterpenici, in esso presenti, sono da considerarsi dei preormoni, in quanto l'organismo, specie in caso di deficit, può trasformarli in ormoni corticosurrenalici.

Hypericum perforatum :

Trova indicazione terapeutica per l'attività antinfiammatoria, cicatrizzante, antisettica. Per uso esterno, infatti, è indicato in particolar modo nel trattamento nei confronti dei retrovirus (stomatite, gengivite, herpes simplex labiale e genitale): i terpenoidi, i composti fendici e gli alcaloidi interferiscono con i meccanismi di replicazione virale e bloccano i processi di maturazione dei virioni.

Juglans regia :

Il noce da frutto o noce bianco è una pianta della famiglia delle Juglandaceae. Reperti archeologici indicano che i frutti del noce venivano utilizzati come alimento già 9000 anni fa. Lo juglone è un naftochinone presente nel mallo del noce, noto per le sue proprietà antiossidanti, antibatteriche, antifungine, astringenti e coloranti. Viene impiegato in cosmetica per stimolare l'abbronzatura e come colorante per capelli e pelle, e tradizionalmente in erboristeria per le sue virtù antifungine e depurative, mentre è tossico per alcuni animali. Ha azione antinfiammatoria, antibatterica e fungicida, ed è usata in casi di acne, dermatiti e micosi, per il drenaggio cutaneo e nelle dermatosi. Reagisce con la cheratina per creare un complesso colorante bruno, ampiamente usato in creme abbronzanti, autoabbronzanti e tinture per capelli, in particolare in miscela con con l'henné. Il complesso naftochinone-cheratina agisce come filtro selettivo contro i raggi UVB e stimola l'abbronzatura indotta dagli UVA.

Melaleuca alternifolia :

È conosciuta soprattutto per il suo potere germicida.Viene utilizzata con successo nelle infezioni cutanee sia da batteri che da funghi. Stimola i processi riparativi, svolge azione antinfiammatoria ed antipruriginosa.

Rosa centifolia :

La Rosa centifolia, nota anche come Rosa di Maggio o Rosa dai Cento Petali, possiede numerose proprietà cosmetiche, lenitive ed antinfiammatorie, grazie alle quali idrata, ripara e rigenera la pelle. Le sue proprietà emollienti e rinfrescanti la rendono ideale per pelli sensibili e arrossate. I petali di questa rosa sono ricchi di acqua e di una miriade di attivi: olio essenziale, vitamina C, polisaccaridi, flavonoidi e altri componenti nutrienti per la pelle. Dopo due/tre settimane di applicazione, è possibile osservare un aumento della rigenerazione epidermica e della epidermopoiesi, con aumento del ciclo di migrazione della cheratina dallo strato basale verso lo strato corneo superficiale. Queste azioni consentono una rigenerazione epidermica e una normalizzazione del pigmento. Inoltre, grazie al suo alto contenuto di vitamine e acidi grassi, contribuisce alla rinnovazione cellulare e combatte i segni dell'invecchiamento, mantenendo la pelle giovane e luminosa.

Viola tricolor :

Contiene mucillagini che svolgono attività antinfiammatorie, emollienti ed antipruriginose.Trova impiego nella cura delle affezioni cutanee, quali acne, eczemi, psoriasi, crosta lattea, grazie alla presenza di flavonoidi. Svolge un'efficace azione drenante in grado di contrastare il cattivo funzionamento degli emuntori naturali: fegato, reni, intestino e soprattutto pelle.

CONTROINDICAZIONI ED EFFETTI COLLATERALI

Gli studi farmacologici non riportano tossicità e non sono riportati effetti collaterali significativi.