ibis.mu
INTEGRATORE ALIMENTARE
40 CAPSULE
SINDROME DEL COLON IRRITABILE
METEORISMO DIARREA
Il colon irritabile o IBS (Irritable Bowel Syndrome) è una patologia largamente diffusa, con genesi multifattoriale. La disregolazione della serotonina, sia enterica sia centrale, sembra giocare un ruolo di spicco nel suo andamento. Per il suo trattamento è fondamentale il ruolo di rimedi quali Scutellaria, Magnolia e L-Triptofano, ad azione serotoninergica. La formulazione contempla la presenza di oli essenziali di Menta e Anice e dell’estratto secco di Cumino dei prati, dalle proprietà carminative, antispastiche e antifermentative. La presenza nella formula di estratti secchi ed oli essenziali, che rappresentano le forme galeniche con massima concentrazione di principi attivi, fornisce un’ulteriore garanzia della massima efficacia del prodotto.
FORMA FARMACEUTICA
COMPOSIZIONE
titolato in Acido rosmarinico apporto al 2%
Scutellaria (Scutellaria lateriflora) e.s.
titolato in Baicalina apporto al 50 %
L-Triptofano
Cumino dei prati (Carum carvi L.) e.s., frutto
titolato in Olio essenziale apporto al 0,5 %
Magnolia officinalis Rehder & Wilson (Magnolia cortex) e.s.
titolato in Onochiolo apporto al 50 %
Menta (Mentha piperita L.) o.e.
Anice (Pimpinella anisum L.) o.e.
Vitamina B6 (Piridossina cloridrato)
MODALITA' D'USO
Una o due capsule al giorno prima dei pasti.
PROPRIETA' DEI COMPONENTI
Melissa officinalis
Questa pianta è nota fin dall’antichità per le sue doti terapeutiche, trova il suo habitat soprattutto in Europa meridionale ed è conosciuta anche come cedronella o erba limoncina. Nel suo fitocomplesso annovera oli essenziali come citronellale, citrale, aldeidi e monoterpenoidi. Sono presenti inoltre, flavonoidi come la quercetina e l’apigenina. Da tempo citata da diversi autori per le sue proprietà ansiolitiche nonchè spasmolitiche, trova il suo miglior utilizzo terapeutico nella gestione delle distonie neurovegetative, in particolare nella modulazione della sintomatologia dolorosa associata. Secondo alcuni autori, tra cui R. Weiss, la pianta associa alle sue azioni sedative anche una spiccata attività carminativa indispensabile, nel colon irritabile, a contenere il disagio dovuto alla dilatazione addominale conseguente alla spinta dei gas intestinali.
Scutellaria lateriflora
La Scutellaria lateriflora o della Virginia, cresce soprattutto negli Stati Uniti e nel Canada meridionale. Tradizionalmente il suo fitocomplesso apporta beneficio, per le sue numerose proprietà, alla componente spastica della muscolatura liscia colica. Utile la sua influenza terapeutica nel controllo del tono dell’umore, come coadiuvante nella gestione dell’ansia e della depressione lieve e reattiva, concomitanti nelle patologie funzionali gastrointestinali. Le radici della pianta sono particolarmente ricche di principi attivi quali flavonoidi come la baicalina e la baicaleina, fitosteroli come il beta-sitosterolo, iridoidi come lo scutellarioside, cumarine, polifenoli e tannini. Altri principi attivi sono wogoin (flavonoide antiinfiammatorio), apigenina e orossilina.
L-Triptofano
La serotonina è un neurotrasmettitore sia del sistema nervoso enterico sia del sistema nervoso centrale ed è sin tetizzata dall'idrossilazione dell’L-Triptofano in 5-Idrossitriptofano. È stata associata a funzioni intestinali quali l’assimilazione e l’assorbimento, insieme alla regolazione del trasporto di liquidi e molecole. La sua disregolazione svolge un ruolo importante nella genesi della sindrome dell’intestino irritabile. Il 5-Idrossitriptofano è il precursore della serotonina e la sua supplementazione è fondamentale sia per la sua azione locale sia per quella centrale, anche nel mantenimento di un adeguato tono dell’umore nelle patologie a forte polarità psicosomatica.
Carum carvi
Carum carvi o Cumino dei prati, fa parte della famiglia delle Apiaceae. I suoi semi contengono numerosi oli volatili. I più importanti sono il carvone e il limonene, attivi sui sintomi più comuni nell'IBS: flatulenza e distensione addominale. Notevole è inoltre la loro attività antifermentativa e regolarizzante la flora batterica intestinale. Interessante l’associazione tra Carum carvi e olio di Mentha piperita che secondo uno studio clinico si è rivelato efficace quanto la cisapride in pazienti con dispepsia. Se associata al colon irritabile, questa sinergia si è dimostrata utile anche nel regolarizzare la motilità viscerale.
Magnolia cortex
Gli estratti di corteccia di Magnolia vengono utilizzati usualmente in patologie quali ansia, depressione lieve e reattiva, dispepsia e colon irritabile. Tali azione sono mutuate dalla presenza nel fitocomplesso di due neolignani: il Magnololo e l'Onokiolo. In particolare diversi studi su ratti con IBS di tipo stitico (IBS-C) hanno tratto giovamento dal miglioramento del microbiota intestinale e dalla regolazione dei livelli di serotonina, la cui disregolazione è cruciale nella progressione della catena sintomatologica del colon irritabile.
Mentha piperita
La Menta è una delle piante più ricercate, con il suo aroma caratteristico dato dall’ L-Mentolo, olio essenziale presente in percentuali tra l’1 e il 4 % e che si accompagna nel fitocomplesso a tannini e flavonoidi. La farmacopea attribuisce alla pianta attività spasmolitiche e carminative, con specifico tropismo per l’apparato gastrointestinale., Possiede inoltre attività antimicrobiche, antinfiammatorie, antiossidanti, immunomodulanti e anestetiche, tutte potenzialmente rilevanti per il trattamento dell'IBS. Numerosi lavori scientifici, tra cui quelli classici in vitro, su tratti isolati di intestino di cavia, mettono in evidenza l’azione inibitoria dell’olio essenziale di menta sulla pompa del calcio nell’epitelio intestinale e della sua conseguenziale azione spasmolitica.
Pimpinella anisum
La Pimpinella anisum della famiglia delle Umbelliferae, ha utilizzo sia in medicina sia nelle preparazioni alimentari. I frutti della pianta, a torto denominati semi, contengono tra l’1,5 e il 5% di olio essenziale, in cui il trans-anetolo etere, insaturo aromatico, è maggiormente rappresentato e ne conferisce il particolare odore. L’Anice è stato da molti anni utilizzato come aromatizzante, digestivo, carminativo e antispastico intestinale. L’Eugenolo, insieme alle altre componenti dell’olio essenziale, arricchisce la pianta anche di proprietà antibatteriche ed antifermentative.
Vitamina B6
La Vitamina B6 (Piridossina) ha un’importante azione coenzimatica in diverse dinamiche metaboliche. Nello specifico favorisce il passaggio del 5-HTP in serotonina, agendo come cofattore dell'enzima L-aminoacido-decarbossilasi aromatica. Gli stati carenziali si manifestano con disfunzioni generalizzate soprattutto a carico del sistema nervoso centrale con sintomi depressivi, nausea, vomito e danni alle mucose ed ai nervi periferici.
