ultravis.mu
INTEGRATORE ALIMENTARE
GOCCE 30 ml
ANTINVECCHIAMENTO
ANTIOSTEOPOROSI
RICOSTITUENTE
RIEQUILIBRANTE DEL METABOLISMO NELL’ETÀ GERIATRICA
TONICO
L’azione sinergica degli ingredienti rinforza tutti gli organi e gli apparati più frequentemente indeboliti e disfunzionali nel paziente geriatrico. Gli ingredienti del prodotto stimolano fortemente la mineralizzazione ossea e l’osteogenesi, inibendo l’attività osteoclastica per un valido contrasto dell’osteoporosi. Il prodotto equilibra l’attività cardiovascolare, tonifica l’energia fisica, incrementa la diuresi, consolida l’apparato muscolare combattendo la sarcopenia tipica dell’anziano. Esso inoltre esercita un’azione depurante sull’apparato epatobiliare e concorre a migliorare le funzioni cognitive.
FORMA FARMACEUTICA
COMPOSIZIONE
Pfaffia Paniculata (suma) - radici
Euterpe Oleracea (acai) - frutto
Crataegus Oxyacantha (biancospino) - giovani getti
Morinda Citrifolia (noni) - frutto
Taraxacum Officinalis (tarassaco) - radici
MODALITA' D'USO
10 gocce 3 volte al giorno.
PROPRIETA' DEI COMPONENTI
Morinda Citrifolia:
Il Noni è uno degli strumenti terapeutici più potenti della medicina etnica tradizionale in Oceania. Secondo Wang, West e Jensen è un antibatterico, antivirale, antimicotico, antitumorale, antiparassitario, ipotensivo, antinfiammatorio, immunostimolante. A livello neurologico è un analgesico, sedativo, antiepilettico, antipsicotico, stimolante la memoria, il flusso sanguigno cerebrale e le funzioni cognitive. Secondo uno studio di Solomon su 8000 pazienti che hanno assunto Noni oltre 80% di essi hanno riportato miglioramenti e benefici riguardo patologie cardiache, diabete, astenia fisica, calo delle funzioni sessuali, ipertensione, artrite, dolori di varia natura, allergie, problemi digestivi, confusione mentale. Un recente studio in vivo ( Hussain, Ramasamy et al. 2016 ) ha dimostrati che il Noni stimola l’osteoblastogenesi e l’ossificazione essendo quindi un valido strumento nel contrasto dell’osteoporosi.
Euterpe Oleracea:
Questa pianta di origine amazzonica possiede numerosissime proprietà benefiche Uno studio recente ( Brito et al.2016 ) ha dimostrato che l’Acai ha azione antinfiammatoria ed inibente l’osteoclastogenesi. Questa azione, oltre al suo grande apporto in minerali e vitamine è utile nel contrasto dell’osteoporosi. L’Acai è anche cardioprotettore con attività vasodilatante e ipotensiva. Possiede un elevata attività antiossidante, regola i livelli della glicemia e della lipemia, riduce la steatosi epatica. Ha un’azione vulneraria, disintossicante sull’intossicazione alcolica, contiene un elevatissimo quantitativo di vitamina C pari a circa 1600-3800 mg di vitamina C in 100 grammi di bacche.
Pfaffia Paniculata:
Questa potente pianta medicinale amazzonica è denominata “Para Todo “nella cultura etnobotanica locale per sottolineare i suoi profondi ed ubiquitari effetti benefici. Gli studi scientifici confermano la sua azione antinfiammatoria, tonica, antidiabetica, gastroprotettrice, antireumatica, antiossidante, analgesica, antiparassitaria, afrodisiaca. E’ una pianta ad azione adattogena, ipolipemica, ricostituente, in grado di migliorare l’ossigenazione cellulare. Contiene diciannove diversi amminoacidi, molteplici minerali e vitamine. La Suma contiene inoltre beta ecdisterone, sostanza in grado di aumentare la massa magra, i livelli di energia e di testosterone. Quest’ultimo a sua volta aumenta i processi di ossificazione. Uno studio italiano del 2019 ha dimostrato la sua significativa azione antiosteoporosi e inibente i sintomi climaterici di circa il 50 % grazie anche all’azione estrogen-like.
Crataegus Oxyacanta:
Il Biancospino è un rimedio usato in Europa da millenni per armonizzare l’attività cardiovascolare soprattutto nel paziente anziano o debilitato. Possiede un’azione inotropa e dromotropa positiva, antitachicardica, ipotensiva, migliora la perfusione coronarica, aumenta la tolleranza allo sforzo del muscolo cardiaco. Esso esercita anche un’azione blandamente sedativa che lo rende indicato nell’eretismo cardiaco, nelle palpitazioni di origine ansiosa, nell’insonnia, nelle crisi nervose del soggetto anziano agitato.
Equisetum Arvense:
L’azione dell’Equiseto è diretta in primo luogo all’apparato uro-genitale ed osseo. È un diuretico antiuricemico che non altera il riassorbimento degli elettroliti ed è utile in casi di renella, calcolosi, uretriti o altre infiammazioni del tratto urogenitale. È tradizionalmente usato per le sue proprietà antinfiammatorie, ipotensive, antireumatiche. Possiede una comprovata e notevole azione rimineralizzante utile nell’osteoporosi senile, nella fragilità degli annessi cutanei, nel rachitismo. Un recente studio (Arbabzadegan, Moghadamnia et al. 2019) ha dimostrato che i ratti trattati con Equiseto presentavano una densità ossea superiore a quelli del gruppo di controllo. Infatti esso contiene oltre alla silice, principi attivi come la quercetina, il canferolo, la luteolina, l’apigenina, l’acido oleanolico, l’acido betulinico, l’acido ursolico che sono in grado di stimolare l’attività osteoblastica ed inibire gli osteoclasti. Esso è inoltre utile per le tendiniti, per i dolori articolari accompagnati da deficit di assorbimento del calcio, per consolidare l’osso dopo fratture o traumi. Ha un’azione emostatica per uso esterno.
Taraxacum Officinalis:
Questa pianta medicinale, già usata fin dall’età greco-romana e già menzionata nei trattati medici di Avicenna nel mondo arabo antico, è un concentrato di virtù benefiche. Ripristina la funzione epato-biliare ed è utile nelle dispepsie e nell’inappetenza. Presenta un‘azione diuretica, anticolitica, immunostimolante, antivirale, anti batterica, depurante epatica, depurante del sangue, lassativa, ipolipemica, antireumatica, antigottosa, antiedematosa, antieczematosa, anticancerosa. È tra i depurativi più adatti per l’organismo degli anziani che hanno accumulato negli anni un sovraccarico notevole di tossine e spesso sono gravati da terapie farmacologiche multiple. È utilissimo in casi di diabete senile e sindrome metabolica. Nell’anziano obeso normalizza i parametri metabolici e concorre a migliorare l’efficacia delle diete ipocaloriche.
